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domenica 29 novembre 2009

Come fare un template con Typolight

Per risolvere questo quesito, ho trovato un post che fa sicuramente al vostro caso, scritto da Marco Damian, trovare la documentazione in italiano, è sempre una bella sorpresa, è scaricabile liberamete qui

Il Tutorial divide la procedura per fare/convertire un template in Typolight in 5 fasi:
  1. Creare il template html in Typolight
  2. Importare e sistemare gli stili CSS
  3. Creare i moduli del sito che formano il template ideato
  4. Assemblare i moduli in un Layout
  5. Assegnare il Layout alla root del sito (o all'area interessata)
Vi sembra ancora troppo difficile? Allora cercate i temi Free di template per Typolight, oppure chiedete alla sottoscritta di farvene uno, :P

martedì 24 novembre 2009

Qual'è il modo migliore per fare un sito?

Questa è una domanda che mi sono sempre fatta, accorgendomi ogni volta che non esiste una risposta unica per tutti.

Usare un CMS quando serve? e qual'è il miglior CMS!? Non esiste il miglior CMS ma solo diversi CMS per diverse esigenze..!

Per ogni cliente la cosa essenziale è capire di cosa a bisogno, raccogliere tutte le informazioni possibili in base a quelle scegliere tra..
  • un CMS (Joomla!, Drupal, Typolight, WordPress, Frog, ReadyContent, ReadyCommerce, ZenCart, Magento.. e la lista continua per molto..) CMS non significa (come tanti ignorantemente pensano) che il sito sia "già confezionato" ma solo che c'è una piattaforma altamente personalizzabile e configurabile sotto di base.
oppure..
  • una soluzione custom, scritta da cima a fondo con i diversi linguaggi di programmazione (PHP, Perl,Java, Flash.. e anche qui la lista è molto lunga!)
Come decidere uno o l'altro metodo?
Se il cliente vuole degli accessi e aggionare il proprio sito, è molto utile anche per il cliente stesso avere tra le mani un CMS, se però vuole personalizzazioni custom di alto livello, anche il backend di accesso e modifica dei contenuti verrà costuito custom su misura.. la cosa importante è sapere che... tutto si può fare, basta saper inventare

mercoledì 16 settembre 2009

Perchè cambiare stile

Non so se è mai capitato anche a voi di girare per la rete e vedere siti anche con dei buoni contenuti, ma con una grafica demodè.. ecco in quei momenti ci vorrebbe una mano al mouse e una sistematina anche alla grafica del sito, perchè come spesso ho detto, è il nostro biglietto da visita nel web.

Se abbiamo un sito non aggiornato (l'ultimo aggiornamento risale al 2003) con una grafica pesante, effetti e bordini che andavano di moda nell'era primordiale del web.. ecco che abbiamo bisogno di un lifting!

Non abbiate paura a cambiare, tutti erano abituati alla vostra grafica e ora chissà come rimangono? beh se il sito migliorerà rimarranno soddisfatti nel vedere un azienda che sa cambiare e afferemerete la vostra immagine! :)

venerdì 5 giugno 2009

Quali sono gli ingredienti per un sito di successo?


1. nome di dominio efficace e facile da ricordare

2. grafica semplice e accattivante, personalizzata. Da evitare gli intro: sono molto belli, ma secondo le statistiche il tasto "skip intro" è tra i più cliccati. L'utente ha sempre minor tempo per navigare e fretta nel trovare le informazioni che cerca

3. compatibilità: deve essere visualizzato da tutti, anche da chi non ha l'ultima versione del browser o particolari plugin. La bellezza di un sito diventa inutile se questa poi ci ostacola riducendo il numero di visitatori/contatti.

4. contenuti: è indispensabile curare i testi. Abbiamo una vetrina, scegliamo bene cosa mettere in evidenza

5. peso: un sito leggero che si carica velocemente è sempre molto amato dall'utente! Evitiamo quindi sfondi musicali e testi lampeggianti o scorrevoli, che oltre ad appesantire danno un aspetto poco professionale.

6. tenere il sito sempre aggiornato per evitare l'effetto "sito abbandonato" e quindi poco interessante.

7. differenziarsi dalla concorrenza: cosa possiamo offrire di diverso?

8. dare un senso di fiducia: per farlo serve anche realizzare i punti precedenti, perchè ci presentiamo con il sito e se questo dà un immagine di noi professionale nel campo, stiamo contribuendo a creare quella fiducia che il nostro cliente cerca.

9. lettura diretta: facciamo in modo che i clienti vi possano leggere senza dover scaricare documenti in word, powerpoint o pdf.

10. precisione a 360 gradi: spiegate chiaramente qual'è la vostra offerta, in modo semplice, chiaro e onesto. Evitiamo più che possiamo il linguaggio troppo specifico che potrebbe creare incomprensione.

venerdì 8 maggio 2009

Come creare un applicazione per Facebook


Il fenomeno del momento? si, sto parlando di Facebook, il social network che tra il 2008 e il 2009 sta facendo il pieno di utenti.

Prerequisiti: Cosa serve, innanzitutto?

1. un account su Facebook ovviamente come prima cosa,
2. l’applicazione Facebook Developer.
3. un server o uno spazio hosting che supporti PHP5
4. la libreria con le classi PHP per interfacciarsi a Facebook

Si inizia!
5. Con tutti questi elementi caricate la pagina per gli sviluppatori
Cliccate poi sul bottone "Set up new application", lo troverete in alto a destra.
Date un nome all'applicazione e andate avanti.
In questo modo l'applicazione è stata creata, e avrà dei valori di "Chiave API" e di "Invisibile", prendete nota di tali valori.

Impostazioni del tab Principale


6. Descrizione e icona
Inserite una "Descrizione", questa comparirà nella directory, poi caricate un icona che caratterizzerà l'applicazione, questa sarà sia la favicon della pagina, (piccola icona che compare in alto di fianco alla barra dell'indirizzo) sia nelle bacheche sulle notizie degli utenti.

7. Logo
Caricate un logo, questo invece comparirà nella directory.

8. Lingua e Sviluppatori
Selezionate la lingua base e inserite i profili di tutti gli sviluppatori che lavorano e lavoreranno all'applicazione che state creando.

9. Settaggio delle Iimpostazioni dell'applicazione
Selezionate il tab "Autentificazione" nel menu di sinistra, e impostate se l'applicazione può essere usata solo da utenti o anche dalle "Pagine" (che come sapete sono simili all'utente ma hanno obiettivi diversi). Vi troverete un immagine come questa:

Impostazioni del tab Autenticazione


Nel "Profilo utente" selezionate, inserite il nome che sarà il titolo del box, quando questa applicazione verrà inserita nel profilo dell'utente.

Impostazioni del tab Profilo Utente


Tab "Modelli": impostate come "Canvas Page URL" URL che avrà la vostra applicazione (tutto in minuscolo mi raccomando!)
In "Canvas Callback URL" invece inserire l'URL del vostro sito dove fate girare l'applicazione.

Impostazioni del tab Modelli


Impostate il tab "Avanzato", dove potete scegliere la modalità, se sarà "protetta" significa che sarà accessibile solo agli sviluppatore durante il suo sviluppo.

Impostazioni del tab Avanzato

Dopo tutte queste impostazioni, salvate le modifiche.

Creazione effettuata
Bene la vostra applicazione Facebook è attiva! In bocca al lupo e buon sviluppo!


Fonti

La guida è stata tratta da:
Come creare un applicazione Facebook e impoatazioni

Altre link utili da consultare:

lunedì 9 marzo 2009

Come si crea una Landing Page?



Cos’è una Landing Page?

Una Landing Page è una “pagina di atterraggio”, dove l'utente "atterra" dopo aver cliccato in un banner o un link sponsorizzato. È una pagina molto importante nelle strategie di web marketing, attraverso questa semplice pagina, un utente viene a conoscenza del nostro sito, o del nostro prodotto o servizio. Normalmente le Landing Pages puntano alla semplicità ed ha attirare l'attenzione dell'utente per questo sono solitamente molto differenti dal proprio sito o blog. Questa pagina, creata specialmente durante una campagna pubblicitaria online, contiene tutte le informazioni necessarie all'utente per conoscere l'offerta e i benefici che potrà trarne e l'obiettivo è quello di "incitare" "invogliare" il cliente all'azione, quello che in gergo viene chiamata "call to action".


Come si realizza una Landing Page?
Il concetto alla base della langing page è quello di proporre un messaggio personalizzato per gli utenti che provengono dal motore di ricerca affinchè siano attirati dalla pagina, dunque dovremmo essere convincenti da fare in modo che l'utente visiti il sito. Per arrivare a questo serve.. una landing page attraente! Alcuni consigli? Eccoli!

Per la grafica: la pagina deve essere semplice, eliminare informazioni che non servono, utilizzare immagini che attirino l'attenzione e soprattutto legarle ad uno slogan, la pubblicità è molto più forte e più facile da ricordare per il cliente se si legano immagini a testi corti e precisi. Si usa raramente lo stile della home del sito come landing page, anzi la landing va spesso cambiata per testare ciò che è meglio per la campagna.

Per la struttura: utilizzate la creazione di una semplice pagina html, con pochi contenuti, ma che stuzzichino la curiosità e l'interesse.

Per i contenuti: tenere presente qual'è il nostro obiettivo, che tipo di target vogliamo attirare.

State attentissimi all'ortografia, io sono la prima ad essere una "signorina sbadatella" ma questa volta dobbiamo super visionare i contenuti in modo che non contengano errori di ortografia o grammatica.

Ricordate che nessuno ha tempo da buttare, duque a qualsiasi utente piace trovare le soluzioni/risposte a quello che cerca in fretta. Si devono mostrare chiaramente i prodotti/servizi che vengono offerte e abolire l'ambiguità o le frasi a metà che possono confondere e farci perdere il visitatore. Ricordatevi una sigletta: I.A.V.S cioè Invogliare all'Acquisto - Vendere - in modo Semplice.

Fase finale: il test. Dopo aver fatto tutto bisogna testare che il tutto funzioni, è uno dei momenti più importanti, testare quello che viene chiamato in gergo "feedback".

Tutto questo non vi basta? e fare bene, non accontentatevi mai di sapere! Eccovi qui una pagina che può ulteriormente chiarirvi le idee