I punti per pollice, noti anche con il termine inglese dots per inch o con l'acronimo DPI, sono la quantità di informazioni grafiche che possono essere rese da un dispositivo di output quale una stampante grafica, un plotter, un RIP o uno schermo.
Con il DPI si esprime la quantità di punti stampati o visualizzati su una linea lunga un pollice, circa 2,54 cm. (Fonte Wikipedia)
In computer grafica, con il termine pixel (contrazione della locuzione inglese picture element) si indica ciascuno degli elementi puntiformi che compongono la rappresentazione di una immagine raster nella memoria di un computer. Solitamente i punti sono così piccoli e numerosi da non essere distinguibili ad occhio nudo, apparendo fusi in un'unica immagine quando vengono stampati su carta o visualizzati su un monitor.
Ciascun pixel, che rappresenta il più piccolo elemento autonomo dell'immagine, è caratterizzato dalla propria posizione e da valori quali colore e intensità, variabili in funzione del sistema di rappresentazione adottato. (Fonte Wikipedia)
Tanti si chiedono se la "digitale" ha rovinato l'arte che c'èra nella vecchia foto a pellicola, che tutti ci ricordiamo, quanta emozione quando si andava a prendere lo sviluppo del rullino del compleanno, delle vacanze, della festa di matrimonio.. e magai anche che delusione che lo scatto non era venuto come noi ce lo aspettavamo..!
Andiamo per definizione.. Cos'è la fotografia digitale? Per fotografia digitale si intende il procedimento che consente di ottenere immagini mediante tecnologie elettroniche direttamente in forma digitale e di memorizzarle su un supporto magnetico, ottico o elettronico. I metodi più comuni per ottenere fotografie digitali consistono nell'effettuare la scansione di un'immagine (stampata oppure sotto forma di negativo o diapositiva) con uno scanner d'immagini oppure di effettuare uno scatto con una fotocamera digitale.
e come si riconosce la qualità?
La qualità di una foto digitale prodotta da una fotocamera digitale è la somma di svariati fattori, alcuni riconducibili alle macchine fotografiche reflex. Il numero di pixel (di solito indicato in megapixel, milioni di pixel) è solo uno dei fattori da considerare, sebbene sia di solito quello più marcato dalle case di produzione.
Il fattore più critico è comunque il sistema che trasforma i dati grezzi (raw data) in un'immagine fotografica. Da considerare vi sono anche, ad esempio:
la qualità delle ottiche: distorsione (aberrazione sferica), luminosità, aberrazione cromatica... (vedi Lente o Obiettivo fotografico)
il sensore utilizzato: CMOS, CCD, che fra l'altro gioca un ruolo centrale nella ampiezza della gamma dinamica delle immagini catturate, ...
il formato di cattura: numero di pixel, formato di memorizzazione (RAW, TIFF, JPEG, ...)
il sistema di elaborazione interno: memoria di buffer, algoritmi di elaborazione immagine, ...)
Il futuro è nel digitale, se ne parla da tempo, ora più che mai il tema è attuale, alcune case di produzione di macchine fotografiche hanno fermato la produzione di macchine a rullino, mentre privilegiano le digitali.. ma sarà uno svantaggio? sarebbe bello sentire il parere di fotografi professionisti di una certa "data", cioè professionisti che abbiano iniziato con il rullino e finito con il pixel.. che ne pensate?
Oggi volevo parlare di tecnologia, avete già sentito parlare di Android? Posto qui un video preso da Youtube, dall'utente ICTVit dell'emitente http://www.ictv.it/ alla quale sono iscritta:
Android è una piattaforma per telefoni cellulari completamente opensource, basata sul sistema operativo Linux, con una serie di librerie dedicate, ma esattamente cos'è? "E' un ambiente aperto e completo per far funzionale un telefonino di ultima generazione. La dotazione base comprende il browser per navigare in Rete, la mail, il lettore multimediale compatibile con tutti i file video e audio più comuni in circolazione, l'agenda e Google Maps". (dice lo stesso Rich Miner, divisione Mobile di Google).
Come si istalla Android sul proprio cellulare? Il mondo degli haker è in subbuglio, deve ancora arrivare in italia lo smartphone con sopra il nuovo sistema operativo, mentre in rete circolano interessanti informazioni, ad esempio:
- Come istallare Android su Nokia N810 Per fare girare il nuovo sistema operativo di google sembra che sia sufficiente scaricare questo file e salvarlo nella memory card del telefono. Poi scaricare e istallare anche il secondo file, che si può trovare qui. Infine riavviare il telefono e inizierà a comparire l'icona di Android nel menu degli "Extra", da li si può impostare come sistema operativo del telefono. Tutto il procedimento è delicato, ma reversibile, senza rischi di mal funzionamento. Requisiti? 110MB di spazio libero nella memorycard
- e per Motorola..? Presto Motorola rilascerà il suo Android phone, essendo amante dell'OpenSource (Motorola è fondatrice della LiMo, della Symbian e del Open Handset Alliance) Il telefono dovrebbe sempre arrivare ai primi mesi del 2009! Ci siamo quasi! :)
- Installare Google Android SDK su Linux ed usare l’emulatore. Per installare il Software su Linux e avere un'idea di come sarà il prossimo smartphone, guardate questa guida davvero molto dettagliata!
L'arrivo effettivo di Android in italia è previsto per i primi 3 mesi del 2009, appena in tempo per il mio compleanno insomma! Si perchè la curiosità di vedere questa piattaforma open source funzionare è grande, e che dire.. anch'io voglio un Android!
Nel frattempo per tenersi aggiornati su tutte le inormazioni di questa nuova piattaforma per cellulari date un occhiata anche a Google Android - Il blog italiano dedicato alla piattaforma per cellulari Google Android.