Visualizzazione post con etichetta Distribuzioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Distribuzioni. Mostra tutti i post

sabato 11 ottobre 2008

Come fare una torta SuSE



Questa è una torta inventata e dedicata alla distribuzione SuSE, la cui mascotte è un camaleonte verde. Se penso alle prime volte che ho incontrato questa distribuzione, il sapore che mi viene in mente è quello di menta. Cosi come la menta disseta e rinfresca la gola, con il suo gusto dolce, ma mai fastidioso, cosi per me è stato l'inizio dell'avventura in Linux, una distribuzione come SuSE che mi ha portato idee fresche e nuove per il mio "palato cibernetico" e mi ha stuzzicato l'appetito della fantasia con l'incontro aperto con la "dolce" Kde..

Ingredienti:

- 3 uova
- 150 gr di zucchero
- 300 gr di farina
- 2 bicchieri di latte
- 50 gr di burro
- 1 bustina di lievito
- zucchero a velo
- colorante verde per alimenti

(Per la crema di menta)
- 550 ml latte
- 100 ml di sciroppo di menta,
- 3 tuorli,
- 2 cucchiai di farina
- 4 cucchiai di zucchero.


Preparazione:

In una terrina unire le uova allo zucchero, e mescolare fino a che non otteniamo una crema spumosa e bianca. Aggiungere la farina un pò alla volta setacciandola con un passerino. Aggiungere il burro fuso a bagno maria, il latte caldo, le chiare montate a neve e il lievito.
Per ultimo un pizzico di colorante verde da alimenti che potete trovare in drogheria.

Versare poi il composto in uno stampo a forma rettangolare, imburrato e infarinato. Infornare a 180° per 35-40 minuti. Quando la torta sarà pronta, per verificarne la cottura, introducendo uno stuzzicadente nella pasta. Lasciamola raffreddare.

Ora prepariamo la crema alla menta, mettere a riscaldare 550 ml di latte con 100 ml di sciroppo di menta. Nel frattempo in una terrina sbattere i tuorli con lo zucchero, aggiungere la farina e amalgamare bene, tutto a freddo. Quindi aggiungere il latte-menta caldo mescolare e mettere la crema sul fuoco a fiamma bassa, fino a quando si addensa. Quando vediamo il primo bollore, contare 3 minuti e la crema è pronta.


Una volta preparata, usarla come farcimento della torta.
Con la crema avanzata, si possono preparare delle buonissime coppette di crema alla menta, da guarnire con scaglie di cioccolato a piacimento.

Come ultimo decoro in cima al tronchetto, ecco che fa capolino il famoso Geeko, simbolo della distribuzione di SuSE, preso uno stampo del logo, stamparlo su cartoncino, e usarlo come maschera per spolverare la torta di zucchero a velo, utilizzando zucchero a velo bianco e zucchero a velo con l'aggiunta di un pò di colorante verde per rendere il contrasto! :)
Una torta molto particolare e ad effetto! :)

sabato 6 settembre 2008

Come fare una Mandricake

Mandriva è una distribuzione di Linux, l'ho istallata sul portatile di mia sorella Angela e ora lei, marito e bimba la padroneggiano alla grande. È una distro che deriva da Red Hat, cosi mi è venuta voglia di inventare anche per Mandriva un dolce su misura, (giocando un pò sul suono delle parole Mandrake, disto antecedente, e cake..)
Aderendo all'opensorce, la ricetta di seguito è naturalmente in GPL, potete linkarla, farla e mangiarla, non dimenticate che è una mia creazione, dunque.. attenzione! Spero che vi piaccia!


Mandricake

Mandriva mi ricorda il colore e il sapore del limone, per questo mi sono ispirata al gusto fresco e intramontabile del limone, ottimo dolce per concludere una cena estiva.



Ingredienti:
Per la base:
3 uova
200 gr di zucchero
200 di farina 00
50 gr di fecola di patate
1 limone
1 bicchiere di olio di semi
1 bustina di lievito

Per la crema al limone:
2 tuorli
2 cucchiai di fecola
3 cucchiai di zucchero
200 ml di latte
1 limone

Per la decorazione:
50 gr di zucchero
80 gr di farina
25 gr di zucchero a velo
1 uovo
colorante giallo
colorante blu

Per lo sciroppo di limone:
2 limoni
80 gr di zucchero
1/2 bicchiere di acqua calda



Preparazione:
Iniziamo a preparare la base della torta, per chi non ha voglia di fare anche l'impasto può partire con delle basi per torte che si trovano comunemente al supermecato già tagliate, in pan di spagna, altrimenti...
Sbattere lo zucchero con le uova, fino a che non risulti un impasto chiaro e spumoso, poi aggiungere l'olio, la farina, la fecola, il succo e la scorza del limone grattuggiata e per ultimo il lievito.
Dopo aver imburrato la tortiera, infornare la l'impasto per 35-40 minuti a 180°.
Per verificare il grado di cottura, inserire uno spiedino nella torta, se lo troviamo asciutto, allora la pasta è pronta!

La lasciamo raffreddare, poi la tagliamo in due o in tre parti orizzontalmente a seconda dell'altezza e come ci piace e la farciamo con la crema al limone, che si prepara cosi:

Mettere in un tegame i tuorli, lo zucchero e mescolateli con forza a freddo, poi aggiungete la fecola e la buccia intera del limone, accendete il fuoco a fiamma bassa e continuate a mescolare perchè non si formino i grumi. Quando si addensa aggiungere il succo del limone filtrato e togliete le buccie del limone, ancora 3 minuti sul fuoco e la crema è pronta. Ancora calda potete iniziare a farcire la torta.


Decorazione:
Fino a qui sembra tutto ok, ma Mandricake ha una decorazione particolare, un biscotto di pasta frolla in cima. prepariamo la pasta frolla: spezzattiamo il burro in frammenti più piccoli, tutto a freddo, aggiungiamo la farina, lo zucchero a velo, e l'uovo. Amalgamiamo bene da ottenere un soffice panetto, dividetelo in due panetti di pasta e..
se non siete cosi sfortunati come me da trovare l'unico droghiere daltonico di Padova, aggiungete a uno il colorante giallo (che il mio droghiere ha sbagliato e mi ha dato l'arancio) e all'altro il colorante blu (che il mio droghiere invece mi ha dato il verde!)
Giallo e blu sono i colori del logo di mandriva, come potete vedere la mia colorazione è diversa, ma rende ugualmente l'idea.
Mettiamo poi i panetti, avvolti nella pellicola da cucina, in frigo per 30-40 minuti.

Tiriamoli fuori e stendiamo la pasta, in uno ricavandoci dalla rete un immagine del logo, ricalchiamo la stella, nell'altro ricalchiamo la "svirgola" che sarebbe la coda della stella. Per precauzione visto che dovrete metterli in forno fate un pò di stelle e code, in modo da poter scegliere i biscotti meglio riusciti per metterli sulla torta.
Infornate i biscotti a 200° per 8 minuti, e i biscotti sono pronti!

Preparare lo sciroppo di limone, questo passaggio è facilissimo!
In un pentolino, mescolate il succo di due limoni, la scorza del limone, lo zucchero e 1/2 bicchiere di acqua calda, appena arriva al bollore, contare 3 minuti.

Ritorniamo alla torta, che è farcita di limone, sopra un biscotto a stella di pasta frolla e ora?
versiamo lo sciroppo di limone tiepido sulla torta che renderà la pasta molto più morbida ed esalterà il gusto del limone.
Asciugato lo sciroppo e raffreddato, cospargiamo di zucchero a velo attorno al biscotto per renderlo ancora più evidente. Che ve ne pare?

Ottima torta, il sapore del limone si sposa bene come finale di pranzi e cene!

sabato 23 agosto 2008

Come si entra nel mondo OpenSource?



Installarsi una distribuzione Linux sul proprio Pc non significa soltanto avere sotto mano un software libero, con molte applicazioni ed effetti che non ci si sognava prima, ma si entra a far parte di una grande Community, e Linux diventa anche uno stile di vita.
Noi crediamo in un modello di società diversa, dove la condivisione delle informazioni occupa un ruolo primario, dove ciascuno offre spontaneamente la propria conoscenza, le proprie risorse a chi gli sta a fianco. Non cerchiamo lo scontro con chi non prende in considerazione questo stile.
Si può scegliere, anche se spesso non ce ne rendiamo conto, si può scegliere se… “stare con gli ippopotami” come diceva qualcuno tempo fa, “stare con il pinguino” o “stare con una finestra”, l’importante però è averlo scelto.

Il passaggio a Linux può disorientare, quando si è abituati ad avere un sistema operativo pronto subito dopo l’istallazione, ecco perché nascono anche queste pagine di Tutorial/Guida/Bazar su Linux e le sue distribuzioni perché possano essere d’aiuto al resto degli utenti Linux e non…

Il "Pinguino" dietro le quinte

Linux è un sistema operativo Unix-like, cioè si comporta come Unix ma non lo è.
Unix è un sistema operativo nato per uso commerciale che è stato standardizzato negli anni attraverso le Single UNIX Specifications (S.U.S.), una famiglia di standard utilizzati per qualificare i sistemi operativi che possono definirsi Unix.


Nascita di Linux

Il 25 agosto del 1991 nasce la ufficialmente Linux, padre del pinguino è Linus Benedict Torvalds.
Il nome Linux a dispetto dell’assonanza tra il nome dell’ideatore e quello del sistema (Linus - Linux) è da attribuire a Ari Lemme, l’amministratore che rese per primo disponibile Linux su internet via FTP. In particolare Linux era il nome della directory in cui risiedevano i file del nuovo sistema operativo.
il nome scelto da Torvalds era Freax, una combinazione tra “free”, “freak” e “x”, per indicare la caratteristica di un sistema Unix-like.
La mascotte del sistema operativo è "TUX" un simpatico e panciuto pinguino appunto...!




Le distribuzioni

Non esiste un’unica versione di GNU/Linux, ma esistono diverse distribuzioni solitamente create da comunità di sviluppatori o società, che preparano e scelgono i pacchetti da includere. Tutte le distribuzioni condividono il kernel di Linux, mentre si differenziano tra loro per il cosiddetto “parco software”, cioè i pacchetti preparati e/o selezionati dagli sviluppatori per la distribuzione stessa, per il sistema di gestione del software e per i servizi di assistenza/manutenzione offerti.

Esistono distribuzioni eseguibili direttamente da CD senza che sia richiesta l’installazione sul proprio hard disk, esse sono chiamate distribuzioni “live” o “desktop CD”.